Eh già il tempo.
Passano i giorni, le settimane, i mesi, gli anni che nemmeno te ne accorgi.
Non fai in tempo a metterti la maglietta di cotone e gli infradito che subito devi rimetterti la felpa, 3 mutande di lana, 4 paia di calze del nonno, con ancora il nonno dentro.
Appena sei vestito come un abitante della Siberia, PAM, ci son 50 gradi all'ombra e via da capo.
E' un circolo vizioso senza fine.
Eh già il tempo, questo grande amico che nei momenti del bisogno dovrebbe aiutarci a dimenticare le sofferenze passate e a farci guardare avanti.
Giuro che prenderei il coglione che ha detto sta frase e gliela infilerei su per il culo.
Nel mio caso il tempo non cancella, ne attenua ne mitiga ne qualche altro sinonimo idiota.
Le cicatrici non si chiudono e se ne aprono di nuove.
Cicatrici che hanno nomi, cognomi e tanto di biografia.
Cicatrici che non si vedono ma proprio perchè non si vedono fanno più male.
Ma "fortunatamente" ho ancora qualche centimetro quadrato di spazio disponibile quindi...servitevi pure.
Il tempo scorre, a volte lento a volte veloce ma scorre ed io come la zattera di Robinson Crusoe ci galleggio sopra tentando di non colare a picco.
Purtroppo qualche bon tempone ha pensato bene di chiamare la mia zattera Titanic ma va beh, sorvoliamo.
Spero almeno che prima di affondare riesca a ciularmi Rose.
Con la fortuna che ho è molto più probabile che salti fuori Rosario del Grande Frattello/Fattoria e mi inculi a sangue.
Eh già il tempo.
L'unica cosa che mi porti è solo tempo.
Eh si tempo su tempo.
Gli anni che passano, le rughe, i vari acciacchi e tutte quelle belle cose li.
Proprio non ce la fai a farmi smettere di pensare a daterminate cose ?
No, eh...ma forse non è solo colpa tua ma anche della mia testa di cazzo.
Eh già il tempo, c'è pure un locale che si chiama così.
Dovrò tornarci una di queste sere, appena riapre ed ovviamente se avrò un po' di tempo libero.